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	<title>Informanziani &#187; Progetti e iniziative</title>
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		<title>Gymsen: training sperimentale ed innovativo per olfatto e gusto</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Mar 2016 08:58:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Progetto Gymsen – Ricerche scientifiche indicano che circa il 90% degli over 80 hanno alterazioni dell’appetito associate ad una diminuzione della loro attività fisica e una differente percezione di sapori ed odori. Sono principalmente gli anziani residenti in struttura a soffrirne, ma anche coloro che hanno ancora una vita attiva possono esserne affetti. La diminuzione<a href="http://www.informanziani.it/?p=2734">&#160;&#160;[ + ]</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Progetto Gymsen – Ricerche scientifiche indicano che circa il 90% degli over 80 hanno alterazioni dell’appetito associate ad una diminuzione della loro attività fisica e una differente percezione di sapori ed odori. Sono principalmente gli anziani residenti in struttura a soffrirne, ma anche coloro che hanno ancora una vita attiva possono esserne affetti. La diminuzione delle capacità sensoriali, che ci permettono di distinguere le caratteristiche organolettiche del cibo, aumentano il rischio di malnutrizione con conseguenti carenze nutrizionali, e questo può ulteriormente indurre alla perdita dell’appetito o altre alterazioni con serie conseguenze per la salute. Tenere “in forma” gusto e olfatto significa quindi aiutare gli anziani a prevenire o rallentare il loro decadimento funzionale e cognitivo.</p>
<p>La sperimentazione, condotta dalla società cooperativa Anziani e non solo in alcune residenze per anziani della zona di Carpi, è parte centrale di “GYMSEN – SENSORY GMNASTIC FOR ELDERLY” progetto finanziato dall’Unione Europea, che intende aiutare gli anziani a contrastare il peggioramento di olfatto e gusto.</p>
<p>Il progetto coinvolge differenti tipi di organizzazioni da vari stati europei: oltre ad Anziani e non solo (Italia), sono presenti l’Universitad Miguel Hernandez e AINIA Centro Tecnologico (Spagna), l’SP Technical Reasearch Institute (Svezia), l’Associazione Morbo di Alzheimer e altre malattie di Atene (Grecia), e l’European Development Agency (Repubblica Ceca).</p>
<p>Anziani dei vari stati coinvolti nel progetto e con differenti caratteristiche legate al loro stato di salute, attività e livello di autonomia sperimenteranno il training elaborato: a Carpi piccoli gruppi residenti in strutture della zona, accompagnati da formatori, si eserciteranno due volte alla settimana per circa 3 mesi per ritornare a percepire sapori e odori.</p>
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		<title>GIORNATA DI FORMAZIONE SUGLI ABUSI AGLI ANZIANI</title>
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		<pubDate>Sat, 20 Feb 2016 08:59:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro e formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti e iniziative]]></category>

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		<description><![CDATA[La giornata è stata organizzata grazie alla collaborazione di Anziani e non solo con l’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona dei Comuni Modenesi Area Nord. Ad aprire i lavori, Loredana Ligabue, direttore di Anziani e non solo e Roberta Gatti, Responsabile dei servizi di sostegno al domicilio dell’Asp Area Nord. La parola è quindi passata<a href="http://www.informanziani.it/?p=2737">&#160;&#160;[ + ]</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>La giornata è stata organizzata grazie alla collaborazione di Anziani e non solo con l’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona dei Comuni Modenesi Area Nord.<br />
Ad aprire i lavori, Loredana Ligabue, direttore di Anziani e non solo e Roberta Gatti, Responsabile dei servizi di sostegno al domicilio dell’Asp Area Nord. La parola è quindi passata ai docenti, Licia Boccaletti e Salvatore Milianta che hanno approfondito il tema, rispondendo anche ai numerosi quesiti proposti dai partecipanti, sull’abuso agli anziani: caratteristiche, tipologie, epidemiologia, fattori di rischio e reati connessi.</p>
<p>Anziani e non solo opera dal 2007 in progetti regionali, nazionali ed europei volti ad approfondire la tematica degli abusi ai danni delle persone anziane. I suoi operatori hanno pertanto sviluppato conoscenze e competenze specifiche che sono in grado di trasferire in contesti formativi e nella progettazione di azioni di intervento.</p>
<p>Siamo in grado di proporre diverse tipologie di percorsi, rivolti a specifici gruppi target. Tutti i corsi utilizzano modalità partecipative, come la discussione di casi, testimonianze, il lavoro di gruppo, lo studio di buone pratiche internazionali. Al termine del corso vengono forniti materiale didattico e attestato di partecipazione.</p>
<p><strong>Per informazioni: Anziani e non solo soc. coop., Tel. 059/645421,<a href="mailto:progetti@anzianienonsolo.it">progetti@anzianienonsolo.it</a></strong></p>
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		<title>21 Settembre 2013: XX Giornata mondiale Alzheimer</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Sep 2013 14:45:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Caregiver familiare]]></category>
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		<description><![CDATA[Anche quest&#8217;anno una giornata per ricordare la malattia che cancella i ricordi. I dati sono da emergenza sociale: 36 milioni di malati di demenza nel mondo (in maggioranza sopra i 75 anni), cifra che arriva quasi a raddoppiare ogni 20 anni. In Italia i malati sono oltre un milione, tre milioni i familiari coinvolti. La<a href="http://www.informanziani.it/?p=2695">&#160;&#160;[ + ]</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Anche quest&#8217;anno una giornata per ricordare la malattia che cancella i ricordi. I dati sono da emergenza sociale: 36 milioni di malati di demenza nel mondo (in maggioranza sopra i 75 anni), cifra che arriva quasi a raddoppiare ogni 20 anni. In Italia i malati sono oltre un milione, tre milioni i familiari coinvolti. </p>
<p>La Giornata Mondiale dell’Alzheimer è, dalla sua nascita, occasione per conoscere, per poter comprendere meglio questa realtà e avere gli strumenti adeguati per non soccombere psicologicamente e fisicamente. E qui il pensiero va ai caregiver familiari, coloro che si prendono cura di un proprio familiare ammalato con il loro doloroso percorso di accettazione e accompagnamento nella malattia.</p>
<p>La Giornata, organizzata in Italia dalla Federazione Alzheimer Italia, su territorio è presente con tantissie iniziative che trovate segnalate qui:<br />
<strong><a href="http://www.alzheimer.it/iniziat2013.html">http://www.alzheimer.it/iniziat2013.html</a></strong></p>
<p>Per approfondire il tema, la redazione, vi invita a leggere anceh questo <strong><a href="http://www.corriere.it/salute/neuroscienze/13_settembre_20/alzheimer-storie_517c799e-21d2-11e3-897d-ba51c5bbc4c9.shtml">interessantissimo articolo pubblicato dal Corriere.it</a></strong></p>
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		<title>Iuvo: un robot per aiutare i disabili motori a camminare</title>
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		<pubDate>Sat, 20 Jul 2013 15:48:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Progetti e iniziative]]></category>

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		<description><![CDATA[La Scuola Sant&#8217;Anna vara il progetto “Iuvo”, che mira a realizzare un “robot cognitivo indossabile per l’assistenza motoria funzionale degli arti inferiori”, un progetto che sarà coordinato da Maria Chiara Carrozza, Professoressa di Biorobotica alla Scuola Superiore Sant’Anna (Istituto di Biorobotica), in collaborazione con il team diretto da Lorenza Pratali, Ricercatrice dell’Istituto di Fisiologia Clinica<a href="http://www.informanziani.it/?p=2658">&#160;&#160;[ + ]</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>La Scuola Sant&#8217;Anna vara il progetto “Iuvo”, che mira a realizzare un “robot cognitivo indossabile per l’assistenza motoria funzionale degli arti inferiori”, un progetto che sarà coordinato da Maria Chiara Carrozza, Professoressa di Biorobotica alla Scuola Superiore Sant’Anna (Istituto di Biorobotica), in collaborazione con il team diretto da Lorenza Pratali, Ricercatrice dell’Istituto di Fisiologia Clinica del Cnr.  </p>
<p>Il progetto inizierà nella primavera 2013 e proseguirà per i prossimi tre anni, grazie al finanziamento della Fondazione Pisa. In questo progetto, la Scuola Superiore Sant’Anna metterà a disposizione la propria esperienza nello sviluppo di robot indossabili ad elevato comfort per l’utente, mentre i ricercatori del Cnr si occuperanno soprattutto di validare il sistema, attraverso prove sperimentali condotte su pazienti anziani, per verificare gli effetti cardiovascolari e metabolici derivanti dall’utilizzo di “Iuvo”. </p>
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		<title>Giornata Mondiale contro l’abuso agli anziani &#8211; 15 giugno 2013</title>
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		<pubDate>Thu, 13 Jun 2013 09:00:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Progetti e iniziative]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Comunicato stampa Carpi, 13 giugno 2013 Giornata Mondiale contro l’abuso agli anziani 15 giugno 2013 L&#8217;UE dovrebbe adottare un quadro di qualità europeo per i servizi di assistenza a lungo termine per contribuire a combattere l&#8217;abuso sugli anziani e garantire una vecchiaia dignitosa per tutti L’Onu ha designato 15 giugno come Giornata mondiale contro<a href="http://www.informanziani.it/?p=2672">&#160;&#160;[ + ]</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><img alt="" src="http://www.informanziani.it/wp-content/uploads/2013/06/Anzianienonsolo_disteso-2-300x70.jpg" width="256" height="59" /><a href="http://www.informanziani.it/wp-content/uploads/2013/06/wedologo.png"><img class="size-full wp-image-2681 alignright" alt="wedologo" src="http://www.informanziani.it/wp-content/uploads/2013/06/wedologo.png" width="161" height="68" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Comunicato stampa</strong></p>
<p>Carpi, 13 giugno 2013</p>
<p>Giornata Mondiale contro l’abuso agli anziani</p>
<p>15 giugno 2013</p>
<p>L&#8217;UE dovrebbe adottare un quadro di qualità europeo per i servizi di assistenza a lungo termine per contribuire a combattere l&#8217;abuso sugli anziani e garantire una vecchiaia dignitosa per tutti</p>
<p>L’Onu ha designato 15 giugno come Giornata mondiale contro l’abuso agli anziani. AGE Platform Europe coglie l&#8217;occasione per richiamare l&#8217;UE a prendere provvedimenti per combattere tutte le forme di abuso e di discriminazione nei confronti delle persone anziane attraverso l&#8217;adozione di un quadro europeo di qualità per i servizi di assistenza a lungo termine.</p>
<p>&#8220;La dignità umana è inviolabile. L&#8217;età e la non autosufficienza non possono essere base di restrizione di alcun diritto umano inalienabile e libertà civile riconosciuti dagli standard internazionali e inseriti nelle costituzioni democratiche &#8220;, questo afferma la Carta europea dei diritti e delle responsabilità delle persone anziane bisognose di cure e di assistenza redatta dal Progetto Europeo Eustacea (2010).</p>
<p>Tuttavia, secondo un rapporto pubblicato dalla Organizzazione Mondiale della Sanità, in Europa nel 2011, il 2,7% degli anziani ha subito maltrattamenti e abusi, l’equivalente in numero di circa 4 milioni di persone anziane. Oggi, l’invecchiamento dignitoso è ancor più una sfida considerando l’attuale contesto di misure di austerità pubbliche che comportano la riduzione della copertura della protezione sociale ed insieme un aumento dell’isolamento sociale. In tali circostanze, il rischio di abuso sugli anziani o negligenza aumenterà se non si fa nulla per migliorare la qualità delle cure e l’assistenza a lungo termine necessari a causa del crescente numero di anziani bisognosi di cure e assistenza, tutto questo, al fine di garantire tutti possono godere di una dignitosa fine della vita.</p>
<p>AGE accoglie l&#8217;iniziativa congiunta dell&#8217;Ufficio regionale per l&#8217;Europa, l&#8217;Ufficio dell&#8217;Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani e la Commissione europea ad organizzare un convegno sulla prevenzione dell’abuso ed abbandono degli anziani il 17-18 giugno 2013 a Bruxelles, in occasione della Giornata delle Nazioni Unite. L&#8217;evento sarà una buona occasione per fare il punto e discutere delle varie iniziative adottate per combattere l&#8217;abuso sugli anziani in tutta l’Unione Europea, in particolare promuovendo l&#8217;autonomia e la qualità dell’assistenza agli anziani a casa e in struttura.</p>
<p>AGE chiede inoltre alla Commissione europea e al Comitato per la protezione sociale nel quadro del documento di lavoro sulla assistenza a lungo termine, a:</p>
<p>-Sviluppare e adottare un quadro europeo volontario della qualità per le cure a lungo termine ispirato al quadro europeo di qualità WEDO UE (vedi www.wedo-partnership.eu). Questo dovrebbe quindi essere adottato dal Consiglio EPSCO come elemento chiave dei loro principi per dell&#8217;invecchiamento attivo e come eredità dell&#8217;Anno europeo dell&#8217;invecchiamento attivo e della solidarietà tra le generazioni 2012.</p>
<p>-Usare il quadro di qualità dell&#8217;UE per l&#8217;assistenza a lungo termine nei Rapporti Sociali Nazionali per riferire circa la misura in cui l&#8217;attuale assistenza a lungo termine rispetti tali principi e di sostenere le autorità pertinenti degli Stati membri nello sviluppare standard nazionali orientati a risultati in linea con il quadro europeo di qualità per l’assistenza a lungo termine.</p>
<p>-Avviare regolari e periodici confronti e seminari sul tema della qualità delle cure a lungo termine e la lotta contro l&#8217;abuso agli anziani per consentire lo scambio di esperienze e buone pratiche su come attuare il quadro europeo di qualità per i servizi di assistenza a lungo termine in diversi contesti nazionale e per i diversi gruppi di destinatari.</p>
<p>Per facilitare la condivisione di iniziative relative alla lotta contro l&#8217;abuso sugli anziani e per la buona qualità dell’assistenza, Anziani e non sta lavorando insieme al partenariato WEDO, un gruppo di soggetti organizzati in coalizioni nazionali / regionali / locali per promuovere il quadro Europeo di qualità dei servizi a lungo termine e la Carta europea dei diritti e delle responsabilità delle persone anziane che hanno bisogno di assistenza a lungo termine.</p>
<p><strong>Per saperne di più <a href="http://www.wedo-partnership.eu/new/15-june-2013-wedo-get-mobilized-world-elder-abuse-awareness-day" target="_blank">http://www.wedo-partnership.eu/new/15-june-2013-wedo-get-mobilized-world-elder-abuse-awareness-day</a>.</strong></p>
<p><strong>Online:</strong></p>
<p><strong><a href="http://www.preventelderabuse.eu/about-the-project/reference-framework/the-european-reference-framework-italy" target="_blank">http://www.preventelderabuse.eu/about-the-project/reference-framework/the-european-reference-framework-italy</a></strong></p>
<p><strong><a href="http://www.preventelderabuse.eu/about-the-project/reference-framework/leaflet-how-to-prevent-elder-abuse-italyhttp://" target="_blank">http://www.preventelderabuse.eu/about-the-project/reference-framework/leaflet-how-to-prevent-elder-abuse-italy</a></strong></p>
<p><strong><a href="http://www.informanziani.it/docs/24172_WeDo_summary_A4_4p_IT_v3.pdf" target="_blank">http://www.informanziani.it/docs/24172_WeDo_summary_A4_4p_IT_v3.pdf</a></strong></p>
<p><strong><a href="http://wedo.anzianienonsolo.it" target="_blank">http://wedo.anzianienonsolo.it</a></strong></p>
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		<title>Borgomanero: il progetto Insieme per l’Alzheimer avvicina i giovani agli anziani</title>
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		<pubDate>Mon, 25 Feb 2013 11:41:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Assistenza e solidarietà]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti e iniziative]]></category>

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		<description><![CDATA[E’ operativo il progetto “Insieme per l’Alzheimer”. Dopo l’attivazione della linea telefonica, che risponde ogni giovedì dalle 17 alle 19 allo 0322 82910, ha preso il via la sesta edizione del progetto borsa di studio che porterà degli studenti ad operare come volontari presso il nucleo “Alzheimer” all’interno della residenza per anziani al “Castello di<a href="http://www.informanziani.it/?p=2645">&#160;&#160;[ + ]</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>E’ operativo il progetto “Insieme per l’Alzheimer”. Dopo l’attivazione della linea telefonica, che risponde ogni giovedì dalle 17 alle 19 allo 0322 82910, ha preso il via la sesta edizione del progetto borsa di studio che porterà degli studenti ad operare come volontari presso il nucleo “Alzheimer” all’interno della residenza per anziani al “Castello di Suno”. Inoltre, all’Ospedale di Borgomanero, è a disposizione il lunedì pomeriggio e il martedì mattina un medico Neurologo per le visite.</p>
<p>Per raccogliere fondi a favore dell’Associazione sono in programma due eventi: sabato 2 marzo al Teatro Rosmini di Borgomanero e sabato 16 marzo al tendone delle feste del Rione San Bernardo di Borgomanero.</p>
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		<title>Strage di pedoni: se ne parla a Bologna il primo febbraio</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Jan 2013 09:41:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Generale]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti e iniziative]]></category>

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		<description><![CDATA[7.000 morti e oltre 200.000 feriti in dieci anni: non è il bollettino di guerra dell’Afghanistan ma il dato impietoso sulle tragedie che coinvolgono i pedoni. Numeri impressionanti, resi ancora più drammatici dalle invalidità permanenti riportate dalle vittime della strada. Soltanto nel 2011 tra chi cammina si contano 21.000 feriti e ben 589 morti. Questa<a href="http://www.informanziani.it/?p=2632">&#160;&#160;[ + ]</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>7.000 morti e oltre 200.000 feriti in dieci anni: non è il bollettino di guerra dell’Afghanistan ma il dato impietoso sulle tragedie che coinvolgono i pedoni. Numeri impressionanti, resi ancora più drammatici dalle invalidità permanenti riportate dalle vittime della strada. Soltanto nel 2011 tra chi cammina si contano 21.000 feriti e ben 589 morti. Questa immagine terribile si fa ancora più nitida se si pensa che il 30% dei pedoni perde la vita mentre attraversa sulle strisce e oltre il 50% delle vittime ha più di 65 anni. Una media agghiacciante di quasi due morti e trenta feriti al giorno, una strage bianca che non può lasciar indifferente l’opinione pubblica. </p>
<p>Ma reagire alla strage è possibile. Se ne discuterà al convegno “Muoversi a piedi: per una mobilità amica delle salute e dell’ambiente” che si terrà a Bologna l’1 febbraio promosso dai sindacati dei pensionati Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil, dall’Osservatorio per l&#8217;educazione stradale e la sicurezza della Regione Emilia-Romagna e dal Centro Antartide. Parteciperanno i Segretari generali di Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil, Carla Cantone, Ermenegildo Bonfanti e Romano Bellissima. Insieme a loro vari esperti universitari, dell’Istituto Superiore di Sanità, degli enti locali e delle Ausl.  Collaborano Auser, Ada e Anteas.</p>
<p><strong>Il convegno si tiene in Cappella Farnese, Piazza Maggiore 6, ore 9.30<br />
</strong></p>
<p>Per maggiori informazioni</p>
<p>Andrea Leone<br />
Centro Antartide<br />
051-260921, 328.1646738<br />
<a href=mailto:info@centroantartide.it><b>info@centroantartide.it</a></b></p>
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		<title>Milano: cuochi a domicilio per aiutare gli anziani soli</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Jan 2013 08:20:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Progetti e iniziative]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono almeno 40mila gli anziani soli a Milano, un fenomeno, quello della solitudine nei quartieri più di periferia, che l’amministrazione sta tentando di contrastare. La strategia di fondo è quella di lavorare sempre di più per portare un maggior numero di servizi nei quartieri dove oggi mancano, da un supporto agli assistenti sociali a un<a href="http://www.informanziani.it/?p=2628">&#160;&#160;[ + ]</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Sono almeno 40mila gli anziani soli a Milano, un fenomeno, quello della solitudine nei quartieri più di periferia, che l’amministrazione sta tentando di contrastare. La strategia di fondo è quella di lavorare sempre di più per portare un maggior numero di servizi nei quartieri dove oggi mancano, da un supporto agli assistenti sociali a un punto informativo di attività, bandi e servizi offerti dall’amministrazione. E quella che scatta in questi giorni è l’ultima misura anti emarginazione: un volontario che si offra di cucinare a casa di un anziano, una sera, e cenare con lui per fargli un po’ di compagnia. </p>
<p>‘Indovina chi ti porto a cena’ è la nuova iniziativa del Comune che in questa partita farà da mediatore tra la domanda dei volontari ai fornelli e l’offerta (alta) di solitudine in città. Il reclutamento degli aspiranti chef avverrà online: il Comune pubblicherà sul suo sito un appello con cui sonderà tra i milanesi la disponibilità di regalare una serata del proprio tempo libero. Chiunque aderirà (rispondendo all’indirizzo mail che verrà fornito), verrà associato al nome di una signora o di un signore che vive da solo, non autosufficiente, intercettato dalla rete dei servizi sociali. Il compito del volontario sarà a quel punto di contattare l’anziano, decidere il menu, fare la spesa, raggiungere la casa dell’anziano e cenare in compagnia. Il Comune promette che farà da supervisore nel collegamento tra i due soggetti e, dove potrà, invierà anche qualche “controllore” per verificare, soprattutto, la serietà del volontario e che tutto si svolga senza problemi.</p>
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		<title>Anno invecchiamento attivo: cerimonia di chiusura</title>
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		<pubDate>Tue, 04 Dec 2012 08:54:19 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il 4 Dicembre 2012 il Presidente del Consiglio Monti e il Ministro per la cooperazione internazionale e l&#8217;integrazione, con delega alla famiglia, Riccardi, chiuderanno l’Anno europeo per l’invecchiamento attivo. La cerimonia avverrà presso la sala polifunzionale di Via Santa Maria in Via, 37. Saranno presenti, come testimonial di una terza età vissuta con pienezza, Gina<a href="http://www.informanziani.it/?p=2615">&#160;&#160;[ + ]</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il 4 Dicembre 2012 il Presidente del Consiglio Monti e il Ministro per la cooperazione internazionale e l&#8217;integrazione, con delega alla famiglia, Riccardi, chiuderanno l’Anno europeo per l’invecchiamento attivo. </p>
<p>La cerimonia avverrà presso la sala polifunzionale di Via Santa Maria in Via, 37. </p>
<p>Saranno presenti, come testimonial di una terza età vissuta con pienezza, Gina Lollobrigida, Piero Angela, Pippo Baudo, Sandro Mazzola e Sergio Zavoli. </p>
<p>Nel corso dell’evento il ministro Riccardi presenterà la Carta nazionale “Per un invecchiamento attivo, vitale e dignitoso in una società solidale”. </p>
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		<title>Germania: congedo dal lavoro ai nonni per accudire i nipotini?</title>
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		<pubDate>Thu, 04 Oct 2012 08:01:07 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[In Germania la proposta è stata presentata dal ministro tedesco per la Famiglia Kristina Schroeder. Il congedo, stando alle prime «bozze» della proposta, dovrebbe garantire ai nonni un periodo di assenza dal lavoro senza il rischio di essere licenziato, ma anche a stipendio zero. Con l’obiettivo, naturalmente, di seguire e stare con i piccoli nipoti;<a href="http://www.informanziani.it/?p=2602">&#160;&#160;[ + ]</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>In Germania la proposta è stata presentata dal ministro tedesco per la Famiglia Kristina Schroeder. Il congedo, stando alle prime «bozze» della proposta, dovrebbe garantire ai nonni un periodo di assenza dal lavoro senza il rischio di essere licenziato, ma anche a stipendio zero. </p>
<p>Con l’obiettivo, naturalmente, di seguire e stare con i piccoli nipoti; indipendentemente dalla situazione dei figli, che non perderebbero il diritto ai congedi di paternità e maternità.</p>
<p>Così la Germania — già «avanti» sui congedi di paternità (utilizzati ormai da ben un papà su quattro) — ora punta anche ai nonni.</p>
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